E-commerce: strategie di comunicazione efficaci per vendere

E-COMMERCE E COPYwriting

Oggi parliamo di chi ha un negozio fisico e ha deciso di aprire un e-commerce o di lanciarsi nel mondo del digital vendendo prodotti realizzati da altri produttori.
Chi vende prodotti realizzati con le proprie mani può narrare il processo creativo e basare la propria strategia sul “fatto a mano col cuore”. Ma chi invece commercializza oggetti fatti da altri non dispone di questa conoscenza dell’atto creativo e tecnico e spesso si ritrova ad imitare quanto scritto dai propri produttori sia nelle schede prodotto e-commerce che nelle pagine fb. Partiamo dal presupposto che tu sappia che non va bene e che sia Google che Facebook non vedano di buon occhio i contenuti duplicati e invasivi. Vediamo nel post come procedere rendendo unico il tuo racconto. Perché se non comunichi efficacemente quanto proponi nel tuo shop online sarà molto difficile che qualcuno ti prenda in considerazione.

E-commerce to do list

Innanzitutto prendi carta penna e poniti delle domande. Io non dico che tu debba metter giù subito un piano marketing con annesse buyer persona ma ti consiglio almeno di non brancolare nel buio all’inizio del tuo progetto. E poi mettere nero su bianco ti aiuterà non solo a schiarirti le idee ma anche a realizzare meglio gli obiettivi.

  • Quali sono i prodotti di punta per vendite o fatturato?
  • Quali prodotti vorresti spingere nei prossimi 6 mesi, quali sono quelli che ti danno maggiore ricavo?
  • A quale tipologia di clienti ti rivolgi? Cosa leggono, cosa amano?
  • Ad ogni prodotto corrisponde una fascia d’età: quanti anni hanno i tuoi clienti lo sai?
  • Sono uomini o donne? Cosa ti richiedono di più?
  • Ci sono state delle critiche da quando hai sviluppato il tuo progetto? Perché? Puoi migliorare?
  • Chi sono gli i competitor del tuo settore?
  • In cosa sei fermamente convinto ti distinguerai da essi?
E-commerce e copywriting

E-commerce: cosa evitare

Una volta che avrai delineato questo schema con le relative risposte, sarà più facile andare a creare delle campagne ADS su fb, impostare il tono di voce e le offerte del tuo e-shop. Per tono di voce intendo semplicemente il linguaggio con cui ti rivolgerai ai tuoi clienti. Non puoi un giorno dare del tu ed essere ironico e quello successivo inviare una email super formale. Confondi il lettore e te stesso.

Abbi cura di tutti gli aspetti delle campagne su Fb (immagine, link funzionante e coerente, testo impeccabile). I post che andrai a creare rappresenteranno le tue vetrine. Non temere e rivolgiti ad un professionista per le foto e i testi di accompagnamento social. Vedrai la differenza.

  1. Non cedere alla filosofia generalista de: l’importante è essere presenti.
  2. Non essere autoreferenziale quando ti racconti: a nessuno si interessano pagine piene solo di pubblicità sui tuoi prodotti, vuote nel contenuto.

Essere superficiali nella stesura dei contenuti delle schede e-commerce significa perdere clienti e fatturato. ​
Talvolta mi capita di realizzare delle ottime campagne fb ads, il cui ROI (ritorno di investimento) è relativamente basso perché il consumatore potenziale non è veicolato bene. In parole povere l’utente è molto attirato dal copy e dall’immagine del prodotto ma poi viene catapultato in un sito poco usabile (per niente facile da utilizzare nell’acquisto).

Abbandona la vendita non portandola a termine.
Può anche capitare che tu sia convinto di aver fatto il tuo bell’annuncio su fb (presuppongo che sia settato bene negli interessi, budget, luogo, lingua etc.) e ti prenda tanti bei click sul tuo sito e-commerce. Molti ti visualizzano.
 Niente vendite anche sul medio lungo periodo. Perché mai- mi chiedi disperato. Hai sprecato soldi e tempo e le cose non vanno. Perché appunto la pagina d’atterraggio non mantiene le promesse che hai fatto nel post pubblicitario o il sito magari è troppo confusionario.
Molti clienti mi chiamano per realizzare i testi per i loro e-commerce. Mi rendo subito conto che spesso sono presenti troppe tassonomie- categorie prodotto e la barra di ricerca che non funziona mai a dovere.

Come correre ai ripari? Una buona esperienza online presuppone che consumatore debba vivere un’esperienza friction free. Lui quando arriv anel tuo spazio deve fare le cose velocemente e per benino. Niente iscrizioni lunghe, stress d’acquisto con passaggi complessi, nessuna ricerca lunga e infruttuosa. Si stufa e va via. Non si ha più la pazienza di un tempo.
Il mio consiglio di cuore è quindi prima di investire in campagne a pagamento affidatevi a un consulente o controllate passo passo se il vostro sistema di vendita è snello e intuitivo. 

e-commerce e copywriting seo

E-commerce: buone prassi

Ricordati sempre che il tuo negozio online è il prolungamento di quello fisico.
È fondamentale, in entrambi i luoghi, che il consumatore entri in empatia con te, si fidi.

  1. Devi essere coerente nel tono di voce usato, rendi la comunicazione sulla piattaforma e sui social univoca.
  2. Armonia estetica e palette di colori devono essere i medesimi (affidati al grafico!)
  3. Sii impeccabile nel post vendita. Non abbandonare il cliente, mai.

 Se dal vivo puoi sfoderare voce e sorriso qui devi coccolare il tuo cliente con: servizio d’assistenza eccellente, reso e spedizione gratuiti, notizie e schede e-commerce complete e impeccabili.

Secondo le tendenze per il 2020 il video sarà protagonista assoluto nell’esperienza digitale d’acquisto. Sopratutto per settori quali l’abbigliamento e l’oggettistica. Avete fatto caso alle nuove campagne di YOOX? Il Leader nella vendita d’abbigliamento mostra con brevi video i suoi prodotti. Questo consente così una  visione “indossata a 360°” molto più soddisfacente e immediata delle foto. Chi guarda si sente in un camerino con la propria amica.

Come coinvolgere gli acquirenti?

  • Fai partecipare i clienti nel dopo acquisto con recensioni sui prodotti, foto dei capi indossati. Saranno ben lieti di essere i tuoi Brand Ambassador se ricompensati da sconti sul prossimo acquisto.
  • Semplifica al massimo le proposte in newsletter attraverso un ottimo design snello e il copy di impatto.  Semplificare non significa diminuire la quantità di informazioni ma essere in linea con quello che cerca il cliente.

Cosa raccontare nella sezione blog di un e-commerce?

La sezione blog degli e-commerce è la più trascurata nella storia del copywriting. Questo perché i piccoli commercianti online trovano difficoltà nel reperire argomenti interessanti e perché sono sempre impegnatissimi. Tutti i negozi hanno una serie di operazioni che restano di solito sconosciute ai clienti.
Il classico esempio è la scelta dei prodotti da mettere in vendita (il cosiddetto mix di prodotto). Solo tu sai quanto tempo impieghi a scegliere dai grossisti o in giro per il mondo i tuoi capi. Perché non raccontarlo in modo simpatico ai tuoi clienti? 
Sei un orafo, un artista del gioiello ma… lo sanno i tuoi clienti quanto è complesso incastonare una pietra preziosa? Mostraglielo con un video breve. Renderai il tuo prodotto unico ai loro occhi.

Perché non crei un blog dove consigli i tuoi clienti cosa scegliere e perché? Si sentiranno unici e coccolati.Attenzione! Il blog non sarà una vetrina di vendita, non dovrai parlare dei prodotti e invitare all’acquisto continuamente ma sottolineare i vantaggi e i benefici dei servizi e prodotti offerti. Con garbo scaverai nei bisogni latenti del lettore. Aiutarlo a capire di cosa ha bisogna e dagli delle chicche utili su tematiche affini. 

Un blog significa traffico qualificato al tuo e-commerce e probabilità che dopo la lettura il cliente spulci tra i tuoi prodotti. Allora sfodera il tuo lato creativo oppure affidati a un copywriter, un blogger di settore e togliti il pensiero.

E-commerce raccontato sui social

La prima domanda che mi viene posta sui contenuti per i social è quanto pubblicare in una settimana. Per quanto riguarda la frequenza, poiché presuppongo tu sia molto impegnato con il negozio fisico e il commercio elettronico, direi di puntare sul poco ma buono.
Tre aggiornamenti a settimana su un social sono più che sufficienti se non sei un colosso alla Amazon con milioni di prodotti. Dovrai decidere su quali piattaforme presenziare. Non potrai scrivere le stesse cose su Fb, Ig e Pinterest saresti solo ridondante. Anche qui varrà la regola del Less is More.

Ti consiglio di partire dai contenuti del blog, che dovrà contenere informazioni utili e pertinenti alle tue macro-aree di vendita. Io propongo ai miei utenti alle prime armi almeno 4 post al mese (ovvero uno a settimana vanno più che bene). Il testo sarà poi linkato per bene sui tuoi canali evitando lo spam.

Sulle pagine social potrai quindi raccontare:

  • Scelta di un prodotto e le sue caratteristiche.
  • Allestimento vetrina e periodi dell’anno particolari con scontistiche
  • Attenzione alla @mention sui social in cui si ringrazia un cliente affezionato e una recensione.
  • Storytelling nostrano: qualcosa su di te e del tuo personale. Renditi umano e simpatico e parla di chi lavora con te.

Non dimenticare che su fb hai la possibilità di inserire il collegamento diretto al tuo sito ed ai prodotti mediante la tabs vetrina.

Suggerimenti extra per te

Suggerimenti e-commerce prime armi

Se ti occupi di produzioni Handmade non posso che consigliarti Etsy il portale vetrina dei creativi mondiali. Li potrai esporre le tue realizzazioni e collegare il tutto al tuo sito web. Il connubio Etsy e Instagram Business è quasi imprescindibile, ma dipende molto dal ramo di cui ti occupi. Attenzione sempre a curare i contenuti delle schede prodotto sia per una migliore SEO che per il motore di ricerca interno.

Anche il network Pinterest è un ottimo trampolino di lancio per un e-commerce. Consiglio l’approfondimento su My Social Web  molto chiaro e dettagliato.

Ricco di spunti in questo ambito e di testi interessanti è il portale delle “artigiane in rete” C+B che consiglio per mitigare qualsiasi dubbio su qualsiasi materia inerente. Dalle strategie e i business plan al malefico fisco.


Se hai bisogno di fare ordine sull’architettura dei contenuti e i testi web del tuo e-commerce scrivimi.



 
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