Cos’è la pillar page e come crearla in modo efficace

Hai mai sentito parlare di pillar page e dell’importanza che hanno per la SEO? No? Dai, possiamo rimediare. Promettimi di leggere con attenzione, perché questo tipo di contenuto potrebbe fare davvero la differenza sul tuo sito. Cerchiamo di capire che cos’è una pillar page, come strutturarla e come può aiutarti per migliorare di gran lunga la SEO del tuo sito web o del tuo blog.

Pillar page: che cos’è?

Si intendono per pillar page, pillar content, cornerstone pillar quei contenuti detti pilastro, quegli articoli cioè super esaustivi che affrontano un topic, magari quello portante del tuo sito, dall’inizio alla fine in modo utile ed esaustivo. Si tratta di guide, how-to, contenuti indispensabili che raccolgono il senso stesso della struttura del tuo sito e il suo posizionamento organico. Non a caso infatti il termine cornerstone significa pietra miliare e funge da supporto in qualsiasi attività di SEO Copywriting e inbound marketing fatto coi fiocchi. 

Ogni pillar page che si rispetti contiene un indice bello sostanzioso e cliccabile con backlink che rinviano alle varie parti del sito e contribuiscono sia ad accrescere in senso di autorevolezza sia l’imprescindibile authority su google.

Si tratta di un mega articolo (almeno 2800 battute e magari anche scaricabile in PDF) che va ad affrontare in modo dettagliato un argomento specifico suddiviso in paragrafi con i vari aspetti particolari del topic.

Un esempio di pillar page? Quelle scritte dal marketers Dario Vignali in cui dopo aver letto ti senti arricchito e hai realmente compreso tutto sul tema. Ricapitolando: il tuo utente dovrà giungere sulla tua pillar page e davvero uscirne soddisfatto. Se non è così, e registri un’alta frequenza di rimbalzo, mmm hai fatto un lavoro mediocre. Dobbiamo ripartire dalla struttura.

Perché ti serve una pillar page?

  • I paragrafi della pillar page ti aiutano ad essere trovatao più agevolmente sul web, non vi è dubbio.
  • La loro struttura a imbuto (dal più grande argomento al più piccolo dettaglio) si è dimostrata uno strumento per ottimizzare la SEO che Google ancora apprezza.
  • Una pillar di inbound marketing fatta per bene ti rende unleader del settore con un pensiero autorevole da condividere.

Mi rendo conto però che per un non esperto di copy, il solo organizzare una pillar mastodontica faccia venire il mal di testa. Non occorre solo sapere tutto di un argomento ma anche conoscere le regole di ottimizzazione SEO e un minimo web writing. Il testo scritto deve essere sì lungo, e complesso ma deve appassionare non addormentare il lettore!

Alcuni SEO tool potrebbero aiutarti ad identificare quali argomenti trattare nel cornerstone content. Devi capire cosa è davvero ricercato in rete. Aiutati con la versione beta di codalunga.net ma molto interessante o Answer the public (entrambi riportano le longtail più digitate su google Suggest).

La ricerca delle parole chiave

Scovare le keyword non ti deve angosciare. Ho molti clienti che hanno perennemente quest’ansia delle parole chiave. Calmo. Se non sei del settore puoi sia farti aiutare (una a caso? Io!) oppure condurre la tua piccola indagine tramite gli strumenti di Google gratuiti. Con Google keyword planner trovi le combinazioni di frasi più utilizzate con i relativi volumi di ricerca. Identifica da 4 a 8 macro-topic rilevanti per il tuo biz, crea per ognuno di essi un singolo paragrafo (detto anche cluster) che sarà “ricercabile” e accessibile con una sola parola chiave a coda lunga. Queste lunghe sono più facili da posizionare rispetto alle keyword secca se non sei un copywriter. E poi non ti resta che sviluppare i relativi subtopic.

Individuare gli argomenti importanti per la tua pagina pilastro significa anche imparare a fare content audit e i conti con Google Analithycs perché senza sapere quali sono le pagine più cliccate del tuo sito, o gli # più usati sui social non potrai fare centro.  

  • Un esempio di keyword secca è “bomboniera”
  • Un esempio di keyword long tail è “bomboniera per anniversario”

Le parole chiave a coda lunga dovranno ovviamente rispettare il senso del tuo sito.  Tratteranno gli stessi argomenti dei tuoi prodotti, dei singoli servizi che offri o dei blog post già presenti. Non improvvisare o disperdere energie.

Caratteristiche di una Pillar Page content

  • Una pillar page content che si rispetti deve essere in pratica una pagina piena di ciccia del sito però raggiungibile in pochi clic e presente nell’architettura del sito alla voce menu (senza quindi directory tra il dominio/ pillar). Una volta realizzata non puoi crogiolarti nella tua bravura e lasciarla lì sola soletta, una pillar page content deve essere aggiornata sia sulle novità dell’argomento sia con nuove keyword longtail.
  • Una cornestone pillar non ha contenuti da rilasciare dopo la compilazione di un form come una classica landing page ma può svolgere lo stesso ruolo (cioè attrarre clienti interessati ai tuoi servizi). Ha però un menu di navigazione (un indice cliccabile) che la landing non ha.
  • Ricordati di inserire sempre il tasto scroll che riposti verso l’alto il lettore,perché  i testi di una pillar sono spesso molto molto verticali e lui non deve mai sentirsi perduto. Forniscigli degli appigli!

Cornestone pillar e SEO Copywriting

Ogni cornestone pillar in SEO copywriting ha gli header al posto giusto (h1, h2, h3) e contribuisce all’aumento del volume di ricerca della pagina. Se non vuoi rivolgerti ad un SEO Copywriter un modo semplice per farla da solo è creare i testi a partire da ciò che hai già.

Avevi un e-book che approfondiva un argomento in modo impeccabile? Rieditalo e usalo per comporre la tua pillar content. Ovvio che alcune parti sul web andranno riscritte per essere più usabili, altre andranno scartate perché troppo troppo tecniche anche per la tua nicchia. Ricordati di rendere leggibile la tua pagina formattandola a mestiere per far sì che sia in ordine e facile da leggere. Fatto! Adesso non ti resta che pubblicarla e promuovere la tua fatica. Vedrai che risultati se pazienti e osservi.

Se ti occorre una mano per ridefinire l’architettura del tuo sito e sviluppare una cornerstone pillar con i fiocchi allora non esitare a chiedere un preventivo espresso.

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